CAP 10100 Torino

Eventi

AMLETO PRIMA + ROVESCIA

AMLETO PRIMA IMMAGINE (1)
Prenota
  • Data: 29 giugno 2015
  • Orario: 20:00
  • Contingenza: Due spettacoli nati sul palcoscenico del CAP10100
  • Evento: AMLETO PRIMA + ROVESCIA

Domenica 28 e lunedì 29 giugno – dalle ore 20.00
Doppio appuntamento con il teatro
 

Sull’onda degli appuntamenti di “FATTI IN CASA” due spettacoli nati e cresciuti sul nostro palcoscenico, in residenza da Marzo al Cap 10100.

L’ AMLETO PRIMA

– studio verso un Ambiente Alieno –
da un’idea di Claudia Provvedini
regia Francesco Gabrielli,
con
Alessandra dell’ Atti, Alessandro Favaron, Francesco Gabrielli, Stefano Chiappo
Progetto grafico: Andrea Gammino
Disegno luci: Francesco dell’ Elba

“Tornare all’origine, tornare a comprendere la natura delle azioni e delle relazioni umane attraverso i classici, di cui sono evidenti le trame ma più oscuri i moventi.
Scegliere di raccontare nuovamente la vita di un giovane uomo come Amleto significa squarciare il suo protagonismo, la sua centralità drammatica, la sua naturale deriva drammaturgica, per aprire uno spazio vuoto tra le battute note e far uscire, nel racconto delle relazioni, il possibile nodo, la danza di un padre che non è quello che sembra.
Nella nostra visione prende forma come preludio drammaturgico del noto Amleto il corpo di un padre ucciso, una madre consenziente al delitto, un giovane ragazzo dalle sembianze trasparenti tra coetanei somiglianti a livide icone contemporanee, sogni adolescenziali di generazioni che per gioco si inventano adulti di rango, un uomo di fiducia. Il movente al dramma shakespeariano è un lascito di morte che non va lasciato cadere per perseguire la vita e lo spirito del genitore tradito, difendere l’ onore del padre, del re, ma anche di un uomo d’ armi, eroico rappresentante di un epoca violenta il cui germe maschile ne è l’ assoluto protagonista. E protagonista lo è anche nel rapporto tra un marito ed una moglie mai evidente al pubblico, mai raccontato dalla drammaturgia shakespeariana , che si diffonde come un doppiaggio filmico asciutto e distaccato attraverso un intricato sottobosco di microfoni ad asta. Dall’ascesa alla caduta di una relazione, dalla voce femminile di Lei il quotidiano non detto, il taciuto che la spinge a lasciar accadere irreparabilmente l’ omicidio per la salvezza attraverso la non salvezza, ultima possibilità di esistere. Nel tempo di una cena, una contemporanea deposizione di corpi e volti, il giovane Amleto si distacca dalla comitiva in una solitaria attesa, dopo aver ricevuto la notizia della misteriosa apparizione del padre defunto. Il Fantasma, danzando, cerca di raggiungere il figlio per raccontargli l’accaduto ed il necessario da farsi mentre Gertrude nella sua veste regale di ospite, come in un luogo fisico e mentale altro, un’ altra stanza del la residenza, espone rivolta a pubblico le verità non dette del suo precedente matrimonio e della personalità di Lui, lasciando intuire dalle sue parole chi era il vero padre, in un conviviale dopo cena, dove genitori estranei si mettono cortesemente in relazione in nome dell’ amore eterno verso i propri figli ed il loro futuro. Claudio, da perfetto ospite, con la sua vocazione al canto ed alla bella musica sosterrà il preludio, in stretta relazione a Gertrude, alternando sguardi pieni di ombre e silenzi alla gentilezza ed affabilità della sua presenza. Il momento in cui il vero padre raggiungerà il figlio e gli confesserà la sua verità, sarà l’ inizio del dramma di Shakespeare…l’Amleto”.
Francesco Gabrielli.

Si prosegue con la Compagnia Ammonia in

ROVESCIA

Nato da un’idea di: Valentina Gallo
Regia e coreografia: Valentina Gallo
Interpreti: Valentina Gallo, Beatrice Ferlaino, Alex Ferro, Veronica Rossetti, Aurora Rullo

“Sono andata alla retrospettiva su Tina Modotti a Torino e mancava la foto di Chavela Vargas e Frida Kahlo. Mi sono chiesta perché. Quella mancanza mi ha dato un senso di vuoto.
Allora ho iniziato a chiedermi cos’è esattamente il vuoto, ne ricercai l’etimologia.
Niente.
Nessuno sa la definizione di vuoto.
Mi tornava in mente il vuoto che ho sentito quel giorno, una foto dietro l’altra alla ricerca di qualcosa che non c’era.
Poi ho cercato la stessa foto nella mostra dedicata a Frida a Genova. Quella foto mancava.
Solo quella mancanza, quel vuoto mi ha fatto iniziare un percorso di conoscenza.
Ho conosciuto Tina, d’origini italiane, attrice, scrittrice poi fotografa, che aveva una visione alla Rovescia di moltissime cose.
La macchina fotografica di per se si basa sulla visione del mondo alla rovescia.
Tina amante di Diego ma anche di Frida
Tina sospettata di essere una spia comunista, amante di Josè Mella, del quale omicidio politico lei stessa viene sospettata.
Tina che muore avvelenata mentre torna a casa in taxi, perchè sapeva troppo, perchè era diventata scomoda.
Ammonia è una compagnia di danza, cioè sul sito c’è scritto così, ma a te vorrei spiegare quanto sia difficile non utilizzare qualsiasi strumento per raccontarti il mio viaggio. Non ho esigenza di raccontarti una storia con un capo e una coda, vorrei farti entrare nel nostro immaginario, dandoti sensazioni più che aneddoti”.

Valentina Gallo

info e prenotazioni: prenotazionicap10100@gmail.com