CAP 10100 Torino

Eventi

Cantautori in canottiera – Roberto Angelini e Mimosa

RobertoAngelini
  • Data: 28 giugno 2016
  • Orario: 19:00
  • Contingenza: Cantautori in canottiera
  • Evento: Roberto Angelini e Mimosa

 

The Goodness Factory e Cap10100 in collaborazione con _resetfestival

e la direzione artistica di Alberto Bianco

presentano

CANTAUTORI IN CANOTTIERA

ogni martedì per tutta l’estate TROPICAP

dalle 19.00 ingresso libero

 

“Ma sai che bello passeggiare ai Muri, a novembre alle sei di sera, nei tuoi occhi è primavera, i tuoi capelli san di mela…
C-c-canottieri in canottiera, avranno freddo?
Ma chi se ne frega…
Ma che pensiero è? camminiamo che qui si gela!” (Mela, Bianco)

 

E se fosse estate e per di più sull’altra sponda del Po?

 

Per tutta l’estate, a partire da Giugno, sulla terrazza in esterna del CAP10100, per l’estivo Tropicap, l’appuntamento fisso dalle 19.00 è Cantautori in Canottiera, preziose perle del cantautorato italiano tra canzoni parole e abbracci e un aperitivo in riva al fiume.

Gli onori di casa li fa il cantautore Bianco, direttore artistico e “capovoga” del progetto e tutti martedì sera con lui ci saranno due cantautori, sempre pronti ad alternare racconti in musica e parole, accompagnati alla chitarra e da tanti amici.

La formula di Cantautori in Canottiera è inclusiva e non esclusiva, proprio per invitare in modo diffuso e allargato a Torino i cantautori da tutta Italia.

Dopo il concerto in terrazza, la festa continua al locale Da Emilia che partecipa attivamente a Cantautori in Canottiera tutti i martedì sera con l’aftershow dalle 22.30.

 

Cantautori in canottiera continua per tutto giugno e luglio a Tropicap.

Martedì 28 giugno gli ospiti saranno Roberto Angelini e Mimosa, martedì 5 luglio Ilaria Graziano con Francesco Forni e Lucio Corsi, martedì 12 luglio Leo Pari ed Ermal Meta, martedì 19 luglio Margherita Vicario e Guido Maria Grillo e la grande festa di chiusura della rassegna in collaborazione con Da Emilia che porterà per l’occasione le sue tigelle e il format 15 minuti coinvolgendo dalle 22.00 la scena torinese.

  

Roberto Angelini è un musicista, autore, compositore e produttore artistico. Romano, classe ‘75, firma il suo primo contratto discografico nel 1999 con la Virgin Records. Pubblica nel 2001 “Il sig. Domani” e con l’omonima canzone vince il premio della critica al sanremo giovani di quell’anno. Nel 2003 il suo secondo disco “Angelini” contiene due singoli di grande successo, Gattomatto e La gioia del risveglio. Nel 2004 fonda la sua etichetta “Fiori Rari” e comincia un nuovo percorso indipendente.

Pubblica nel 2009 “ La vista concessa” prodotto insieme a Sergio Della Monica (Planet Funk) e nel 2013 “Phineas Gage”. Porta avanti negli anni una performance dal vivo dal nome SoloLive (Un onemanband show) che gli permetterà di fare oltre 500 concerti in italia ed Europa collezionando numerosi riconoscimenti (miglior musicista e miglior tour 2013 keepon).

Nel 2010 Emma Marrone vince Amici con “Calore” scritta da Roberto. Polistrumentista, deve gran parte della sua fortuna di musicista ad uno strumento in particolare: la lapsteel guitar. E’ con questo strumento che diventa uno dei musicisti più richiesti con innumerevoli presenze in dischi italiani e stranieri.

Dal vivo accompagna Niccolò Fabi e Emma Marrone, tra gli altri e partecipa al tour evento 2014/2015 di Fabi Silvestri Gazzè. Appassionato di animazione e plastilina cura lui stesso copertine e videoclip ed è uno dei soci fondatori di un collettivo di artisti chiamato Associazione B5. È socio fondatore anche di uno degli spazi più interessanti a Roma, L’Angelo Mai. Apre nell’estate del 2015 in società con uno dei più stimati chef giapponesi il Kiko Sushi Bar a San Lorenzo. Ha scritto per il teatro e per il cinema. Ha prodotto tra gli altri Andrea Rivera, Luca Carocci, Margherita Vicario.

Dal 2013 accompagna Diego Bianchi in arte “Zoro” nell’avventura televisiva Gazebo in onda la domenica e il giovedì su rai3. Da settembre 2015 inizia una nuova avventura come “esperto di canto” nella scuola di Amici.

 

Mimosa è il nome d’arte di Mimosa Campironi, che dopo aver studiato pianoforte al Conservatorio di Milano e Filosofia a La Sapienza di Roma, si iscrive alla scuola Nazionale di Cinema a Roma e intraprende la felice carriera di attrice, a cui si affianca da sempre l’attività di cantante e autrice musicale.

Per il cinema ha recitato in “sfiorarsi” di Angelo Orlando, Nessuna Qualità agli Eroi di Paolo Franchi, L’Imbroglio nel lenzuolo di Alfonso Arau, tra gli altri, e per la tv in “Incantesimo”.

Con 39° di febbre vince il contest musicale di Claudio Rocchi e Francesco Verdinelli e suona dal vivo le sue canzoni per la prima volta. Interpreta Giulietta al Globe Theatre di Roma e scrive un brano musicale con Gigi Proietti, compone le musiche per “Il Piccolo Principe” di Francesco Piotti, e canta per Riccardo Cimino e Giacomo Trovajoli nella colonna sonora del film “Niente Può Fermarci” di Luigi Cecinelli. Dal felice incontro con Leo Pari, Mimosa pubblica il suo primo disco, “Terza Guerra, figlia del lontano futuro” in uscita per Gas Vintage Records.

 

Alberto Bianco, in arte, Bianco, è un cantautore Torinese. Il suo primo disco – Nostalgina (INRI, 2011) –  attrae appena uscito l’attenzione di colonne della musica italiana come Rolling Stone, MTV e Radio 2. 13 canzoni, 13 storie. La Musica è protagonista assoluta: è musa indiscussa e tema centrale di un disco che racconta una generazione – quella dei quasi trentenni – e il sogno strambo, per l’Italia post anni zero, di vivere di musica. Il primo singolo estratto dall’album, Mela, mette tutti d’accordo. L’indie italiano ha una nuova voce, quella di Bianco, la stessa che in quel 2011 apre i concerti di Niccolò Fabi, Linea 77, Dente, Le luci della centrale elettrica, Noah And The Whale, White Lies e che Bianco porterà nei mesi a seguire nel suo primo e lunghissimo tour che si conclude agli MTV Days 2012 dove è suo il compito di aprire la due giorni di concerti nella sua città.

Nel 2013 Bianco incontra Max Gazzè e calca i suoi palchi in apertura di alcune date del Sotto Casa Tour. Il tratto tra Torino e Roma diventa all’improvviso brevissimo: Bianco s’innamora della scuola cantautorale romana e si lascia riamare dalla città eterna. In breve tempo firma i testi de La Razionalità e di Centro Corpi per l’album Storie dei Velvet e dà vita ad un forte sodalizio artistico con Niccolò Fabi insieme al quale passerà un’intera estate in veste di supporter ufficiale del suo Ecco Tour accanto a musicisti del calibro di Bob Angelini, Pier Cortese, Gabriele Lazzarotti, Fabio Rondanini e Daniele Rossi aka Mr Coffe.

Il 20 ottobre 2014 Bianco anticipa l’uscita di Guardare per Aria, il suo terzo lavoro in studio, con Corri Corri, scritta e cantata con l’amica cantautrice Levante. Dopo aver parlato di Musica e d’Amore, Bianco scrive un delicatissimo e sognante disco – che è di fatto un breviario in musica sulla Felicità – conquistando definitivamente pubblico e critica. Con Filo d’erba, secondo singolo estratto, parte anche un nuovo tour che toccherà oltre 80 città in Italia e farà tappa anche a Parigi, Bruxelles e Londra. A gennaio 2015 Bianco torna in studio con Levante per lavorare nuovamente come produttore artistico al secondo album della cantautrice siciliana, Abbi Cura di Te (Carosello, 2015). Il 6 dicembre 2015 lo Smav di Caserta ospita il primo live del trio Margherita Biancocci, il progetto dove Margherita Vicario, Bianco e Luca Carocci condividono il palco e le proprie canzoni. Il #GuardarePerAriaTour continua e Roma torna ad essere centrale nella storia del cantautore torinese. Il 23 aprile 2015 Niccolò Fabi è tra il pubblico del Na Cosetta per il concerto di Bianco. Colpito dall’energia e dalla libertà di Alberto e dei suoi musicisti –Matteo Giai, Filippo Cornaglia e Damir Nefat – il cantautore romano chiede a Bianco e alla sua band di accompagnarli nel nuovo tour che seguirà l’uscita di Una somma di piccole cose (Universal, 2016). È sui palchi di Niccolò Fabi dunque che troverete Alberto in questa estate 2016. Un’estate che vedrà il cantautore torinese con in spalla la sua chitarra e in tasca un taccuino dove già prendono forma le canzoni e le storie del quarto album di Bianco.