CAP 10100 Torino

Eventi

▲ RIVER BEAT ▲ Sounds and words from the river ▲

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  • Data: 20 giugno 2015
  • Orario: 18:00
  • Contingenza: Sounds and words from the river
  • Evento: ▲ RIVER BEAT ▲

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RIVER BEAT
Sounds and words from the river
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◆ Main Lineup ◆

◆ Gianluca PETRELLA + Davide TOMAT

◆ TWEEEDO (http://www.calistarecords.com/tweeedo)

◆ Gianni DENITTO

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TIMELINE
ore 18-20 salotto letterario:
Marco Basso Torino la città del jazz + ospiti a sorpresa
Paolo Ferrari Lou Dalfin, vita e miracoli dei contrabbandieri di musica occitana
Federico Sirianni L’uomo equilibrista + showcase acustico (modera Gabriele Ferraris)
+ live act Frubers in The Sky

ore 20-21.30 aperitivo
con dj set di Alessandro Lopez Aperitivo (consumazione + buffet) € 12, gradita prenotazione

21.30-23 Gianni Denitto presentazione del disco Brain on a Sofa

23-00.30 Tweedo

00.30-2.00 Gianluca Petrella + Davide Tomat

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Sabato 20 giugno, a cavallo con la notte del solstizio d’estate, in una splendida location in riva al Po, il Cap10100, si terrà “River Beat”: una giornata di incontri e musica fino a notte fonda, a ritmo di elettronica e jazz. La rassegna inizia alle 18, con un salotto letterario moderato dal giornalista musicale Gabriele Ferraris, e che vede protagonista altre due importanti firme del giornalismo torinese, Paolo Ferrari e Marco Basso, e il cantautore Federico Sirianni.

Gli incontri sono intervallati dallo show-case dai toni morbidi dei Frubers in The Sky, recente formazione torinese (composta da Silvia Carbotti, Max Carletti, Stefano Profeta e Paolo Franciscone) che attinge dalla musica popolare italiana a quella spagnola, dai brani più belli di Joni Mitchell e dei Beatles, agli standard jazz, il tutto reinterpretato secondo uno stile moderno.

A chiudere questa prima parte di serata ci sarà un aperitivo accompagnato dal dj-set di Alessandro Lopez, che da inizio alle performance sul main-stage. Le danze si aprono a tutti gli effetti alle 21.30 con tre progetti che vedono come filo conduttore la contaminazione di due generi musicali, l’elettronica e il jazz.

Il primo a salire sul palco è il sassofonista Gianni Denitto, tra i migliori musicisti italiani secondo la storica rivista Musica Jazz, che ha già collaborato con Billy Cobham, Elio delle storie Tese, Rita Marcotulli, Furio di Castri, Fabrizio Bosso, Francesco De Gregori e molti altri. Denitto presenta con l’aiuto di loop-station, campionamenti e beat elettronici, il suo ultimo lavoro discografico «Brain on a Sofa» che esplora le possibilità extra e non convenzionali di uno strumento come il sassofono, usato come fonte sonora e non solo come mero strumento solista. Segue il live di Tweedo, nome d’arte di Edorado Vogrig, che tramite un appassionato mix di costruttivismo e decostruttivismo di ritmi e atmosfere, proporrà interazioni tra sound acustico ed elettronico. Al Cap10100 si esibirà con una formazione composta da Michele Bernabai (tromba), Andrea Pisano (chitarra, loops, drones) e Nicholas Remondino (batteria). A chiudere il River Beat una performance unica, studiata appositamente per la rassegna da due nomi di prestigio della scena jazz ed elettronica torinese: il trombonista Gianluca Petrella e il producer Tomat. Petrella è uno dei più talentuosi trombonisti al mondo, vincitore di numerosi riconoscimenti nell’ambito jazzistico, da tempo esplora anche le sonorità elettroniche e vanta collaborazioni prestigiose come Nicola Conte e Ralf. Tomat è invece un cantante, musicista, produttore, compositore e sound designer, fondatore del collettivo Superbudda, attivo con i progetti discografici Niagara e Tomat, entrambe editi dall’etichetta londinese Monotreme Records. Da questo incontro nasce un progetto electro-jazz che vedrà la luce proprio al “River Beat” il 20 giugno.

Durante la giornata si svolgeranno in parallelo attività sportive aperte a tutti i partecipanti, tra cui il corso gratuito di slackline tenuto da “Torino sul Filo” per chiunque volesse cimentarsi con l’arte del funambolismo, o le diverse convenzioni con i circoli di tennis e di canottieri adiacenti.
River Beat ha anche una finalità benefica, parte del ricavato andrà infatti a sostegno di Elliot For Water, il primo motore di ricerca che permette di contribuire a salvare vite umane semplicemente navigando su internet.

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Info & Press:
SVpress – Silvia Viglietti (info@svpress.it – 339 8828773)
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* I MUSICISTI PRINCIPALI *

GIANLUCA PETRELLA
Uno dei più talentuosi trombonisti al mondo (ha vinto per due anni consecutivi il celebre «Critics Poll» della rivista Down Beat nella categoria «artisti emergenti»), ha suonato in svariati festival internazionali, tra cui New York, Tokyo, Montreal, Rio, Buenos Aires, Amsterdam, Copenhagen, Berlino, Madrid, e collaborato con importanti musicisti, come Enrico Rava, Paolo Fresu, Stefano Bollani, solo per citare alcuni nomi tra gli italiani. E’ molto attivo anche in territori extra-jazzistici, soprattutto con i vari progetti dedicati all’elettronica, come nelle collaborazioni con i Matmos, con Ricardo Villalobos e Max Loderbauer, con i dj Nicola Conte e Ralf. Nel suo percorso di sperimentazione elettronica, ha recentemente iniziato una join-venture con il musicista e produttore torinese Davide Tomat, con cui a breve inciderà un disco. Al CAP suoneranno live per la prima volta insieme.
https://www.youtube.com/watch?v=XozzU_lPSVs

DAVIDE TOMAT
cantante, musicista, produttore, compositore e sound designer, fondatore del collettivo Superbudda, è attivo con i progetti discografici Niagara, Tomat con l’etichetta londinese Monotreme Records. Collabora con svariati musicisti e si di dedica alla realizzazione di musiche per colonne sonore e live performances per video artisti, coreografi, registi e compagnie di teatro- danza.
http://www.davidetomat.com/?portfolio=listen

GIANNI DENITTO
Tra i migliori musicisti italiani secondo la storica rivista Musica Jazz, già tra i migliori talenti emergenti nel 2011 e 2010. Musicista eclettico con esperienze in diversi generi musicali, da sempre appassionato di improvvisazione jazz, world music, elettronica e sound design, ha insegnato e tenuto masterclasses in accademie internazionali e suonato in numerose sale da concerto, club e festival in Italia e all’estero, esibendosi in solo e con artisti tra cui Orchestra Sinfonica Rai, Miroslav Vitous, Billy Cobham, Elio delle storie Tese, Rita Marcotulli, Furio di Castri, Fabrizio Bosso, Francesco Bearzatti, Flavio Boltro, Francesco De Gregori. «Brain on a Sofa» esplora le possibilità extra e non convenzionali di uno strumento come il sassofono, usato come fonte sonora e non solo come mero strumento solista. Così lo strumento monofonico diventa ritmo, armonia e melodia fino a costituire un suono orchestrale unico e pieno.
https://soundcloud.com/gianni-denitto/2-brain-on-a-sofa-sax-studio-version

TWEEEDO
TWEEEDO, nome d’arte di Edorado Vogrig, è un musicista eclettico, ex membro dei Fuh (noise rock band), produttore e versatile sperimentatore della scena elettronica e post-rock. Con il progetto TWEEEDO, Edoardo ricerca sonorità basate sull’ interazioni tra sound acustico ed elettronico. Tramite un appassionato mix di costruttivismo e decostruttivismo di ritmi e atmosfere, suscita immaginari sognanti. Al CAP10100 si esibirà con Michele Bernabai (tromba), Andrea Pisano (chitarra, loops, drones) e Nicholas Remondino (batteria)
https://www.youtube.com/watch?v=psfPTILZ6vY

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* GLI INCONTRI *

Marco Basso, giornalista musicale, conduttore radiofonico dall’alba delle «private» ai programmi storici di RadioRai, da anni racconta la musica dalle colonne de La Stampa e TorinoSette. Ha da poco pubblicato Torino la città del jazz (SVpress 2015), il primo volume che racconta la storia del jazz nella nostra città, un excursus costellato di aneddoti, ricordi dei testimoni e delle immagini più belle.

Paolo Ferrari, giornalista de La Stampa, dj e conduttore radiofonico, è autore di vari saggi musicali, l’ultimo dei quali Lou Dalfin, vita e miracoli dei contrabbandieri di musica occitana, dove racconta la storia del gruppo più rappresentativo della musica e della cultura delle valli occitane subalpine, nonché nome di punta del rock indipendente nazionale, già vincitore della targa Tenco.

Federico Sirianni, cantautore torinese, nel suo libro-cd L’uomo equilibrista racconta in forma libera e poco ortodossa i ricordi, le avventure e le disavventure dei suoi vent’anni di musica vissuti «sul filo». Storie genovesi, viaggi balcanici, incontri con persone meravigliose, insomma il racconto di uno come tanti che deve far quadrare la sopravvivenza con il fatto di sentirsi una leggenda solo nella sua mente.

Gabriele Ferraris, già caporedattore di TorinoSette (La Stampa), è oggi freelance e blogger. Si è sempre occupato di musica, seguendo i concerti dalla parte «sbagliata» del palco.